CASO DI STUDIO
Volvo / ELEC3City
una piattaforma digitale per un servizio di mobilità elettrica integrato nel quartiere

Il progetto in sintesi

Milano Portanuova
Il servizio è stato sviluppato nell’area di Portanuova, con base presso il Volvo Studio Milano.
2022
Anno di avvio del progetto ELEC3City.
Mobilità 100% elettrica
Il servizio utilizza veicoli elettrici Volvo.
Volvo XC40
Modello utilizzato nella fase iniziale del servizio.
Volvo EX30
Tra i modelli introdotti successivamente nell’evoluzione della flotta.
Un unico ecosistema digitale
Utenti, prenotazioni, veicoli, accessi, pagamenti, fatturazione, assistenza, manutenzione e dati vengono gestiti attraverso processi integrati.

Volvo

Un progetto nel cuore dell’innovazione urbana di Milano

Realizzare ELEC3City a Portanuova significa sviluppare un servizio di mobilità all’interno di uno dei distretti più rappresentativi della trasformazione urbana di Milano. L’area ospita alcuni degli edifici e business district più iconici della città ed è diventata un laboratorio per nuovi modelli di sostenibilità, tecnologia e qualità della vita. Portanuova è inoltre il primo e unico quartiere al mondo ad aver ottenuto la doppia certificazione LEED & WELL for Community. In questo contesto, il car sharing elettrico Volvo si inserisce in un ecosistema orientato alla sperimentazione di soluzioni innovative per la mobilità urbana, dando al progetto una particolare rilevanza strategica e visibilità internazionale.

Volvo Car Italia è la filiale italiana di Volvo Cars, uno dei brand automobilistici internazionali maggiormente associati ai temi della sicurezza, dell’innovazione e dell’evoluzione tecnologica del settore automotive.

All’interno del percorso di trasformazione della mobilità, Volvo ha progressivamente sviluppato nuove soluzioni legate all’elettrificazione dei veicoli e a modelli di utilizzo dell’auto differenti dalla proprietà tradizionale.

In questo contesto nasce ELEC3City, il servizio di car sharing elettrico di quartiere sviluppato nell’area di Portanuova a Milano, con base presso il Volvo Studio Milano.

Il progetto è stato avviato nel 2022 con l’obiettivo di mettere a disposizione di residenti, professionisti e persone che frequentano il quartiere un servizio di mobilità completamente digitale, basato su veicoli elettrici Volvo e inserito all’interno dell’ecosistema tecnologico e dei servizi di Portanuova.

ELEC3City nasce all’interno di un quartiere caratterizzato da una forte presenza di aziende, residenze, attività commerciali e servizi, in un’area di Milano particolarmente orientata all’innovazione e allo sviluppo di nuovi modelli urbani.

L’obiettivo di Volvo era andare oltre la semplice messa a disposizione dei veicoli e costruire un servizio capace di integrarsi con il territorio e con l’esperienza quotidiana delle persone che vivono e lavorano nell’area.

Il progetto doveva quindi unire diversi elementi: mobilità elettrica, esperienza digitale, infrastrutture fisiche, sistemi di accesso, assistenza agli utenti e strumenti operativi.

Come altri progetti gestiti attraverso Playmoove anche questo doveva essere pianificato e accompagnato in tutte le sue fasi precedenti al lancio del servizio. Era quindi necessario costruire contemporaneamente l’infrastruttura tecnologica, i processi operativi e l’esperienza destinata al cliente finale.

Un aspetto centrale riguardava inoltre la necessità di mantenere una forte coerenza con l’identità Volvo. L’esperienza digitale, il livello del servizio e le modalità di interazione con gli utenti dovevano riflettere gli standard qualitativi associati al brand.

La creazione di ELEC3City richiedeva molto più di una piattaforma attraverso cui prenotare un’automobile.

Volvo aveva bisogno di costruire un servizio altamente automatizzato che potesse funzionare con un impatto operativo limitato sulla propria struttura aziendale e, contemporaneamente, offrire agli utenti un’esperienza semplice e affidabile.

La piattaforma avrebbe quindi dovuto consentire di gestire in maniera coordinata numerose componenti, tra cui:

  • registrazione e gestione degli utenti;
  • verifica dei documenti e delle patenti;
  • prenotazione dei veicoli;
  • accesso e utilizzo delle automobili;
  • check-in e check-out;
  • tariffazione;
  • pagamenti e fatturazione;
  • assistenza agli utenti;
  • manutenzione della flotta;
  • gestione delle attività degli operatori;
  • gestione delle eventuali sanzioni;
  • raccolta e analisi dei dati del servizio;
  • integrazione con infrastrutture e sistemi tecnologici esterni.

A questa complessità si aggiungeva un elemento particolare legato alla posizione dei veicoli.

Le automobili erano infatti collocate all’interno di un parcheggio sotterraneo collegato all’area di Portanuova. Era quindi necessario fare in modo che l’accesso all’ascensore utilizzato per raggiungere i veicoli fosse consentito esclusivamente agli utenti autorizzati e in possesso di una prenotazione valida.

L’obiettivo del progetto era costruire un servizio di mobilità elettrica che potesse essere gestito digitalmente lungo l’intero ciclo di utilizzo e che fosse allo stesso tempo coerente con il posizionamento e gli standard qualitativi di Volvo.

Tra gli obiettivi principali:

  • automatizzare il più possibile l’operatività del servizio;
  • offrire un’esperienza digitale semplice agli utenti;
  • integrare il servizio all’interno dell’ecosistema di Portanuova;
  • permettere l’accesso al parcheggio esclusivamente agli utenti autorizzati;
  • gestire digitalmente utenti, documenti e patenti;
  • centralizzare prenotazioni, pagamenti e fatturazione;
  • mettere a disposizione strumenti dedicati agli operatori e alla manutenzione;
  • integrare il customer service all’interno dei processi del servizio;
  • mantenere una forte coerenza con la brand identity Volvo;
  • raccogliere dati utili a monitorare l’andamento e le performance del progetto;
  • creare un’infrastruttura tecnologica capace di supportare successive evoluzioni del servizio.

La piattaforma doveva quindi combinare automazione, personalizzazione e capacità di integrazione, permettendo a Volvo di sviluppare un nuovo servizio senza dover costruire internamente tutte le componenti tecnologiche e operative necessarie.

La soluzione Playmoove

Playmoove ha messo a disposizione di Volvo una piattaforma modulare attraverso cui digitalizzare e coordinare le diverse componenti di ELEC3City.

La soluzione comprende funzionalità dedicate alla gestione del car sharing, del rental e del parking, insieme agli strumenti necessari per amministrare utenti, veicoli, prenotazioni, operazioni, pagamenti e fatturazione.

La piattaforma gestisce sia l’esperienza destinata agli utenti finali sia gli strumenti utilizzati dal personale amministrativo e dagli operatori che si occupano quotidianamente del servizio.

Particolare attenzione è stata dedicata alla personalizzazione dell’esperienza digitale, in modo da rendere il servizio riconoscibile e coerente con l’identità Volvo.

Il lavoro non si è limitato quindi all’implementazione di funzionalità standard, ma ha richiesto la configurazione di workflow specifici e lo sviluppo di integrazioni necessarie per inserire ELEC3City all’interno di un ecosistema tecnologico articolato.

Un servizio integrato nell’ecosistema Portanuova

Una delle caratteristiche distintive del progetto riguarda l’integrazione con l’ecosistema digitale del quartiere.

L’accesso a ELEC3City è stato infatti progettato all’interno di un percorso collegato ai servizi digitali di Portanuova.

L’utente non entrava quindi semplicemente in un’applicazione indipendente dedicata al car sharing, ma accedeva al servizio attraverso un processo integrato con il più ampio ecosistema digitale utilizzato dal quartiere.

Questo ha richiesto la realizzazione di un flusso personalizzato di registrazione e onboarding, differente rispetto al normale processo di attivazione di un servizio di mobilità.

Il sistema doveva consentire il passaggio dei dati necessari e permettere all’utente di utilizzare ELEC3City mantenendo la continuità con gli altri servizi disponibili all’interno dell’ambiente Portanuova.

L’integrazione ha permesso così di inserire il car sharing Volvo in un modello più ampio, nel quale la mobilità rappresenta uno dei servizi digitali messi a disposizione delle persone che vivono e frequentano il quartiere.

L’integrazione con le infrastrutture fisiche

Il progetto richiedeva inoltre di collegare la piattaforma digitale con alcune infrastrutture fisiche presenti nell’area.

I veicoli erano collocati all’interno di un parcheggio sotterraneo e l’utente doveva poter raggiungere il garage attraverso un ascensore pubblico situato nell’area di Portanuova.

Playmoove ha quindi lavorato all’integrazione con il sistema di controllo dell’ascensore, creando un flusso in grado di verificare la presenza di una prenotazione valida.

Attraverso il sistema, l’accesso poteva essere abilitato in funzione dello stato dell’utente e della prenotazione.

L’integrazione tra piattaforma software e infrastruttura fisica permetteva così di accompagnare digitalmente il cliente non soltanto nella prenotazione e nell’apertura del veicolo, ma anche nel percorso necessario per raggiungerlo.

All’interno dell’esperienza sono state inoltre messe a disposizione informazioni utili a guidare l’utente nelle diverse fasi di utilizzo del servizio.

Il progetto comprendeva inoltre le integrazioni necessarie per dialogare con l’infrastruttura collegata alla ricarica dei veicoli elettrici.

Gestione degli utenti e dell’esperienza digitale

Un altro elemento centrale riguardava la completa gestione digitale dell’utente.

La piattaforma Playmoove consente di gestire le diverse fasi che precedono e accompagnano l’utilizzo del veicolo, dalla registrazione fino alla conclusione della prenotazione.

Il processo comprende la raccolta e la verifica della documentazione necessaria, inclusi i documenti di identità e le patenti, permettendo di controllare che l’utente disponga dei requisiti richiesti per accedere al servizio.

Una volta abilitato, l’utente può gestire digitalmente la prenotazione e il successivo utilizzo del veicolo.

Il flusso comprende inoltre le procedure di check-in e check-out, permettendo di mantenere all’interno dello stesso ecosistema le diverse informazioni legate alla singola esperienza di noleggio.

L’obiettivo era ridurre al minimo i passaggi manuali e offrire un servizio nel quale tecnologia e automazione rendessero l’esperienza il più possibile immediata.

Gestione delle attività operative

ELEC3City non richiedeva solamente strumenti destinati agli utenti.

Per garantire continuità e qualità del servizio era necessario mettere a disposizione anche un ambiente attraverso cui organizzare le attività svolte quotidianamente dai manutentori.

Playmoove ha quindi integrato all’interno della piattaforma gli strumenti necessari per supportare la gestione operativa della flotta e delle attività di manutenzione.

Gli operatori possono accedere direttamente dall’app alle informazioni sui veicoli e organizzare gli interventi necessari per mantenerli disponibili e pronti all’utilizzo.

In questo modo la piattaforma diventa uno strumento condiviso tra le diverse figure che partecipano alla gestione del servizio: dagli utenti finali al customer service, fino agli operatori impegnati sul territorio.

Questa centralizzazione permette di ridurre la frammentazione dei processi e di utilizzare un unico ecosistema digitale per coordinare attività differenti.

Customer service, pagamenti e fatturazione

Poiché la gestione diretta di un servizio di mobilità non rappresenta il core business tradizionale di una casa automobilistica, il progetto richiedeva anche di strutturare una serie di servizi complementari.

Playmoove ha accompagnato Volvo non soltanto dal punto di vista tecnologico, ma anche nella definizione e nel supporto dei processi necessari alla gestione quotidiana di ELEC3City.

Tra questi rientra il customer service dedicato agli utenti finali, integrato con le informazioni e i processi presenti sulla piattaforma.

All’interno dello stesso ecosistema vengono inoltre gestite la tariffazione, i pagamenti e le attività collegate alla fatturazione.

Questo approccio ha permesso di costruire un servizio nel quale la piattaforma tecnologica e le attività operative lavorano in maniera coordinata, riducendo la necessità per Volvo di strutturare internamente processi completamente nuovi rispetto alla propria attività principale.

Gestione delle sanzioni

Tra le funzionalità previste dal progetto rientra anche la gestione delle eventuali sanzioni ricevute successivamente all’utilizzo del veicolo.

Quando viene notificata una sanzione relativa a una determinata automobile, le informazioni contenute nella piattaforma permettono di risalire alla prenotazione e all’utente che utilizzava il mezzo nel momento interessato.

Il sistema supporta quindi le attività necessarie alla gestione della pratica e delle successive comunicazioni verso gli enti competenti.

Anche un processo normalmente successivo all’utilizzo del veicolo viene così ricondotto all’interno dello stesso ambiente gestionale, mantenendo una relazione tra automobile, prenotazione e utente.

Un progetto con numerosi attori tecnologici

Una delle complessità della fase di implementazione era rappresentata dal numero di soggetti coinvolti.

Il lancio di ELEC3City richiedeva infatti il coordinamento tra Volvo, l’ecosistema Portanuova, fornitori di infrastrutture e differenti aziende tecnologiche e di consulenza.

Il team tecnico di Playmoove si è quindi interfacciato direttamente con gli altri attori coinvolti, mettendo a disposizione le competenze maturate nella digitalizzazione dei servizi di mobilità e contribuendo alla gestione delle diverse integrazioni.

Questo ruolo ha assunto particolare importanza durante la fase di onboarding e preparazione al lancio, quando differenti componenti tecnologiche dovevano essere integrate all’interno di un unico flusso.

La capacità di confrontarsi direttamente con sistemi e fornitori differenti ha permesso di affrontare le attività di integrazione senza trasferirne interamente la complessità sul management del cliente.

L’implementazione

Il progetto è stato caratterizzato da tempistiche di implementazione particolarmente serrate.

Una parte significativa delle funzionalità necessarie era già disponibile all’interno dell’ecosistema Playmoove, mentre alcune integrazioni specifiche dovevano essere sviluppate appositamente per ELEC3City.

Tra queste, in particolare, il collegamento con i sistemi digitali di Portanuova e l’integrazione con l’infrastruttura utilizzata per accedere al garage.

Il team Playmoove ha quindi lavorato sulla configurazione della piattaforma e sullo sviluppo delle componenti mancanti, permettendo di adattare il sistema alle specifiche caratteristiche del progetto.

Parallelamente sono state gestite le attività necessarie al lancio e alla formazione delle persone coinvolte nell’assistenza e nella presentazione del servizio presso il Volvo Studio.

Il risultato è stato la costruzione di un ecosistema nel quale tecnologia, infrastruttura fisica e attività operative potessero funzionare in maniera coordinata fin dall’avvio del progetto.

Una piattaforma che evolve insieme al servizio

ELEC3City è stato progettato fin dall’inizio come un servizio capace di evolvere nel tempo.

La piattaforma doveva quindi permettere di modificare funzionalità, processi e configurazioni senza dover ricostruire l’infrastruttura tecnologica a ogni evoluzione del progetto.

Anche la flotta ha seguito questo percorso.

Il servizio è stato avviato utilizzando le Volvo XC40 elettriche e nel corso della sua evoluzione sono stati introdotti e valutati nuovi modelli della gamma elettrica Volvo, tra cui le EX30.

La stessa infrastruttura tecnologica ha quindi potuto accompagnare l’evoluzione della flotta e le successive esigenze del progetto.

Questo rappresenta uno degli elementi centrali dell’approccio Playmoove: costruire una base tecnologica in grado di supportare non soltanto il servizio nella configurazione iniziale, ma anche le trasformazioni che possono emergere successivamente.

Dati e reporting

La gestione di un servizio digitale genera una quantità significativa di informazioni relative agli utenti, ai veicoli e alle modalità di utilizzo.

Per questo motivo ELEC3City dispone di un back office attraverso cui accedere ai dati necessari per monitorare l’andamento del progetto.

La piattaforma permette di centralizzare le informazioni relative alle prenotazioni, all’utilizzo della flotta e alle altre componenti del servizio, mettendo a disposizione strumenti dedicati alla reportistica e all’analisi.

La disponibilità dei dati permette di osservare il funzionamento del servizio da differenti punti di vista e di individuare eventuali aree sulle quali intervenire.

Il back office diventa quindi non soltanto uno strumento amministrativo, ma una componente attraverso cui supportare le decisioni operative e l’evoluzione del progetto.

I risultati

Il primo risultato del progetto è stato rendere possibile la creazione di un servizio di car sharing elettrico fortemente integrato con un ecosistema urbano e tecnologico già esistente.

Playmoove ha permesso di riunire all’interno della stessa infrastruttura digitale componenti molto differenti:

  • esperienza digitale degli utenti;
  • gestione delle prenotazioni;
  • controllo degli accessi;
  • integrazione con infrastrutture fisiche;
  • verifica della documentazione;
  • gestione dei veicoli;
  • customer service;
  • pagamenti e fatturazione;
  • attività di manutenzione;
  • gestione delle sanzioni;
  • raccolta e analisi dei dati.

La piattaforma ha inoltre permesso di sviluppare workflow specifici per ELEC3City senza rinunciare a un’infrastruttura già strutturata per la gestione di servizi di mobilità.

Un ulteriore risultato riguarda il livello di automazione raggiunto.

La gestione digitale dei diversi passaggi consente infatti di ridurre la necessità di interventi manuali e di rendere il servizio compatibile con un’organizzazione come Volvo, il cui core business principale rimane quello automotive.

Nel tempo il progetto ha inoltre potuto evolvere, accompagnando l’introduzione di nuovi modelli di veicolo e mantenendo la stessa infrastruttura tecnologica alla base del servizio.

Perché Playmoove

Uno dei motivi che ha portato Volvo a scegliere Playmoove era la necessità di partire da una piattaforma già strutturata per i servizi di mobilità, mantenendo allo stesso tempo un elevato livello di personalizzazione.

ELEC3City richiedeva infatti workflow specifici, una forte caratterizzazione dell’esperienza destinata al cliente finale e numerose integrazioni con sistemi esterni.

Playmoove ha potuto combinare una piattaforma già testata con la capacità di sviluppare e configurare componenti dedicate al progetto.

Un altro elemento rilevante è stato rappresentato dalla possibilità di accompagnare il cliente anche negli aspetti operativi del servizio, mettendo a disposizione competenze maturate direttamente nel settore della mobilità condivisa.

Il risultato è un’infrastruttura tecnologica nella quale software, integrazioni e processi operativi concorrono alla costruzione di un’esperienza coerente con gli standard qualitativi richiesti dal cliente.

Il progetto ELEC3City rappresenta quindi un esempio di come una piattaforma modulare e aperta possa essere utilizzata non soltanto per digitalizzare un servizio di mobilità, ma anche per inserirlo all’interno di un ecosistema urbano complesso, integrando utenti, veicoli, infrastrutture e operatori all’interno dello stesso ambiente.