CASO DI STUDIO
TPER / Corrente
una piattaforma digitale per far evolvere un servizio di mobilità condivisa multimodale

Il progetto in sintesi

6 città e comuni attualmente serviti
Bologna, Ferrara, Imola, Casalecchio di Reno, Cosenza e Parma.
330
auto elettriche
100
scooter elettrici
300
biciclette elettriche
2018
Corrente è operativo dall’ottobre 2018
2021
ha iniziato ad utilizzare Playmoove

Corrente Car Sharing

Un progetto al centro della trasformazione della mobilità urbana di Bologna

Sviluppare Corrente Car Sharing a Bologna significa operare in una città che ha fatto della mobilità sostenibile uno degli elementi centrali della propria trasformazione urbana. Bologna è infatti tra le città europee selezionate per la Missione UE “100 Climate-Neutral and Smart Cities” e coordina la rete delle nove città italiane coinvolte nel programma. In questo contesto, Corrente Car Sharing rappresenta una componente concreta dell’ecosistema locale di mobilità: un servizio di sharing 100% elettrico, promosso dal Gruppo TPER e integrato con le politiche pubbliche per favorire modalità di spostamento condivise e a basse emissioni. Il progetto assume quindi particolare rilevanza perché inserisce la tecnologia Playmoove all’interno di un sistema di mobilità pubblico e multimodale che sta accompagnando una delle principali città italiane nel percorso verso la neutralità climatica.

TPER – Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna è uno dei principali operatori di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna e gestisce un ecosistema di mobilità che comprende trasporto pubblico su gomma, servizi ferroviari e soluzioni di mobilità condivisa.

All’interno di questo ecosistema si inserisce Corrente, il servizio di sharing 100% elettrico del Gruppo TPER, avviato nell’ottobre 2018. Il servizio mette a disposizione auto, scooter e biciclette elettriche attraverso un’esperienza completamente digitale.

Il progetto è partito da Bologna e, dal momento in cui ha adottato la tecnologia Playmoove nel 2020 si è progressivamente sviluppato in nuovi territori, estendendo il servizio a Ferrara, Imola, Casalecchio di Reno, Cosenza e Parma. Oggi Corrente risulta quindi attivo in sei città e comuni: Bologna, Ferrara, Parma, Imola, Casalecchio di Reno e Cosenza.

L’espansione geografica è andata di pari passo con l’evoluzione della flotta e dei servizi offerti. Il parco veicoli di Corrente è composto attualmente da 335 auto elettriche, 100 scooter e 250 biciclette, gestiti all’interno dello stesso ecosistema digitale.

Quando TPER ha avviato il percorso con Playmoove, Corrente era già un servizio operativo. La necessità non era quindi quella di creare un nuovo servizio da zero, ma di migrare da una piattaforma esistente verso un’infrastruttura tecnologica più flessibile, aperta e capace di accompagnare la crescita futura del progetto.

La crescita del servizio richiedeva una piattaforma capace di adattarsi nel tempo a nuove esigenze, nuove città, differenti tipologie di veicoli e un numero crescente di integrazioni.

Uno degli aspetti centrali del progetto era individuare soluzioni hardware in grado di garantire precisione, affidabilità e continuità operativa. Grazie alle numerose integrazioni telematiche già disponibili sulla piattaforma Playmoove, è stato possibile valutare e adottare le tecnologie più adatte alle esigenze di Corrente, selezionando le soluzioni migliori anche lato hardware e telematica.

Il management di Corrente sapeva che la creazione di un servizio di mobilità smart e condiviso necessitava molto più che una semplice piattaforma di booking

La piattaforma prescelta avrebbe dovuto supportare un’organizzazione operativa complessa, consentendo di gestire in maniera coordinata numerosi servizi, tra cui:

  • utenti e prenotazioni;
  • differenti tipologie di veicolo;
  • manutenzione e lavaggio della flotta;
  • attività degli operatori sul territorio;
  • assistenza agli utenti;
  • pagamenti e fatturazione;
  • dati e performance del servizio;
  • integrazioni con l’ecosistema IT aziendale;
  • sistemi e piattaforme esterne legate alla mobilità pubblica.

Nel corso dei primi incontri col management di Corrente emerse con forza la necessità di poter personalizzare rapidamente e in profondità processi e funzionalità al fine di migliorare la gestione operativa, il supporto al cliente e le attività manutentive.

A questo si aggiungeva la necessità di dialogare con i sistemi informativi di TPER e di poter gestire incentivi messi a disposizione della pubblica amministrazione quali bonus mobilità, cashback etc.

L’obiettivo del progetto non era semplicemente sostituire il precedente software, ma creare una base tecnologica sulla quale Corrente potesse continuare a crescere.

Tra gli obiettivi principali:

  • accompagnare l’espansione del servizio verso nuove città;
  • gestire un numero crescente di veicoli;
  • supportare contemporaneamente auto, scooter e biciclette;
  • introdurre nuove modalità e servizi di mobilità;
  • migliorare la gestione operativa della flotta;
  • semplificare il lavoro degli operatori;
  • migliorare gli strumenti dedicati all’assistenza;
  • rendere più semplice l’accesso ai dati;
  • integrare il servizio con i sistemi informativi e amministrativi di TPER;
  • mantenere libertà nella scelta dell’hardware;
  • rendere possibile l’introduzione progressiva di nuove funzionalità e integrazioni.

La piattaforma doveva quindi essere sufficientemente strutturata per supportare un operatore complesso, ma allo stesso tempo abbastanza flessibile da adattarsi all’evoluzione continua del servizio.

La soluzione Playmoove

Playmoove ha messo a disposizione di TPER una piattaforma modulare ed espandibile attraverso cui gestire digitalmente le diverse componenti del servizio Corrente.

La soluzione comprende funzionalità dedicate al car sharing, all’automated rental e più in generale alla gestione dei servizi di mobilità, insieme agli strumenti necessari per amministrare utenti, prenotazioni, veicoli, operazioni, pagamenti e fatturazione.

La piattaforma comprende inoltre l’applicazione utilizzata dagli utenti e gli strumenti amministrativi e operativi utilizzati dal personale che gestisce il servizio.

La piattaforma comprende sia l’esperienza digitale destinata agli utenti finali sia gli strumenti utilizzati dagli operatori e dal personale amministrativo.

La struttura modulare consente inoltre di configurare workflow specifici e introdurre nuove funzionalità nel tempo senza dover riprogettare l’intera infrastruttura.

Il team di Playmoove ha dunque proceduto a realizzare un’applicazione white-label, con grafica e interfacce personalizzate in modo da rispecchiare l’identità e i valori di Corrente. La personalizzazione riguarda sia l’applicazione frontend destinata agli utenti sia le interfacce di amministrazione e gestione utilizzate dagli operatori.

Un ecosistema aperto alle integrazioni

Uno degli elementi più rilevanti del progetto è rappresentato dalla capacità della piattaforma Playmoove di integrarsi con l’ecosistema tecnologico già utilizzato da TPER.

Nel corso del progetto sono state sviluppate o affrontate integrazioni con:

  • sistemi CRM;
  • SAP e altri sistemi aziendali;
  • sistemi amministrativi e di fatturazione;
  • provider di pagamento, tra cui Nexi;
  • hardware e dispositivi IoT installati sui veicoli;
  • piattaforme pubbliche dedicate alla mobilità;
  • sistemi di incentivazione e coupon;
  • sistemi di parcheggio e accesso ad aree dedicate.

Il fatto che Playmoove fosse già integrato con le principali soluzioni di telematica di bordo ha rappresentato un elemento particolarmente importante.

Durante il progetto sono state infatti testate diverse configurazioni hardware, sia sulle automobili sia sui veicoli di micromobilità, permettendo a Corrente di scegliere progressivamente le soluzioni più adatte senza essere vincolato a un unico fornitore tecnologico.

Questo approccio consente di separare la piattaforma software dalla tecnologia installata fisicamente sui mezzi e rende l’infrastruttura più facilmente evolvibile nel tempo.

La migrazione

La transizione dalla precedente piattaforma a Playmoove è stata progettata con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sugli utenti e garantire la continuità del servizio.

L’installazione dell’hardware è avvenuta progressivamente, a scaglioni. Per una fase della migrazione i due sistemi hanno operato parallelamente, permettendo di trasferire progressivamente i veicoli sulla nuova piattaforma e limitare il più possibile l’impatto sul cliente finale.

Parallelamente alla gestione dello switch di tecnologia il team Playmoove si è occupato della formazione all’utilizzo della nuova piattaforma al personale operativo di Corrente, che in breve tempo è quindi divenuto indipendente nel suo utilizzo.

Una piattaforma che cresce insieme al servizio

Uno degli aspetti più significativi del progetto Corrente è che il rapporto con Playmoove non si è limitato allo switch di tecnologia.

La piattaforma ha continuato a evolvere insieme al servizio.

Negli anni Corrente ha ampliato la propria presenza territoriale, passando dal progetto iniziale di Bologna alle attuali aree operative di Bologna, Ferrara, Imola, Casalecchio di Reno, Cosenza e Parma.

Parallelamente sono aumentate le tipologie di veicolo gestite e sono state introdotte nuove funzionalità, workflow e integrazioni.

Questo è uno degli elementi centrali del progetto: la stessa infrastruttura tecnologica ha potuto accompagnare differenti fasi di crescita senza rappresentare un limite all’evoluzione del servizio.

Gestione delle attività operative

Con l’aumento della flotta e delle città servite cresce anche la complessità delle attività operative.

Per rispondere a questa esigenza, Playmoove ha messo a disposizione di Corrente strumenti dedicati alla gestione della manutenzione della flotta, progressivamente perfezionati sulla base delle richieste e dell’esperienza operativa del cliente.

Gli operatori possono così organizzare e monitorare in maniera più strutturata gli interventi sui mezzi e le attività necessarie a mantenere il servizio operativo.

La piattaforma non viene quindi utilizzata esclusivamente dall’utente che prenota il veicolo, ma diventa uno strumento centrale anche per chi gestisce quotidianamente il servizio.

Dati e reporting

Un’altra esigenza importante riguardava la disponibilità dei dati.

TPER aveva bisogno di poter accedere facilmente alle informazioni relative alle performance della flotta, agli utenti, alla fatturazione e agli altri indicatori del servizio.

Playmoove ha quindi messo a disposizione strumenti dedicati all’estrazione dei dati e alla reportistica, con l’obiettivo di rendere più semplice l’analisi delle performance e supportare le decisioni operative.

La disponibilità centralizzata dei dati permette di osservare l’andamento del servizio da diversi punti di vista e di utilizzare le informazioni raccolte per individuare nuove opportunità di ottimizzazione.

I risultati

Il primo risultato del progetto è stato rendere possibile la migrazione da una piattaforma già operativa verso una nuova infrastruttura tecnologica limitando l’impatto sul servizio.

Il risultato più significativo emerge però osservando l’evoluzione successiva di Corrente.

Il servizio è partito da Bologna e nel corso degli anni ha ampliato progressivamente il proprio raggio d’azione, arrivando oggi a operare anche a Ferrara, Imola, Casalecchio di Reno, Cosenza e Parma.

La piattaforma ha potuto accompagnare contemporaneamente:

  • l’espansione geografica del servizio;
  • l’evoluzione della flotta;
  • l’introduzione di auto, scooter e biciclette;
  • l’aumento della complessità operativa;
  • lo sviluppo di nuove integrazioni;
  • la personalizzazione dei processi;
  • l’evoluzione degli strumenti dedicati agli operatori;
  • una gestione sempre più strutturata dei dati.

Il progetto dimostra quindi come una piattaforma di mobilità non debba limitarsi a rispondere alle necessità presenti al momento del lancio, ma debba essere progettata per evolvere insieme al servizio che gestisce.

Perché Playmoove

Uno dei motivi principali che ha portato TPER verso Playmoove è stata necessità di superare i limiti di flessibilità e affidabilità riscontrati con la precedente soluzione tecnologica.

Il cliente cercava una piattaforma che potesse essere personalizzata sulla base dei propri obiettivi operativi e di business e che, allo stesso tempo, permettesse di mantenere maggiore libertà nella scelta dell’hardware e nelle integrazioni con sistemi esterni.

Playmoove ha quindi assunto il ruolo di infrastruttura tecnologica sulla quale sviluppare progressivamente un servizio che intendeva divenire sempre più capace di rispondere alle numerose ed eterogenee esigenze degli utenti.

Il caso Corrente rappresenta un esempio di come una piattaforma modulare e aperta possa accompagnare un operatore di mobilità dalla migrazione di un servizio esistente alla sua progressiva espansione geografica, operativa e tecnologica.