I servizi di trasporto condiviso diventano difficili da gestire quando la domanda dei passeggeri, la capacità dei veicoli, la pianificazione dei percorsi e l’assegnazione delle corse vengono trattate come processi separati.
I servizi a percorso fisso possono lasciare scoperte le aree a bassa densità. I servizi on demand diventano inefficienti quando ogni richiesta genera una corsa separata, senza la possibilità di raggruppare passeggeri con esigenze compatibili. Le navette aziendali viaggiano spesso semivuote perché gli orari non si adattano alla domanda effettiva dei dipendenti.
Enti pubblici, campus, strutture sanitarie, aeroporti e operatori privati necessitano di un unico sistema capace di raggruppare i passeggeri, applicare le regole del servizio, ottimizzare i percorsi e mantenere il controllo operativo su ogni corsa.
Il motore di ride pooling collega la domanda dei passeggeri all’assegnazione dei veicoli, valutando ogni richiesta in base alla capacità disponibile, alle zone operative e ai vincoli del percorso.
La piattaforma raggruppa automaticamente le richieste compatibili all’interno di corse condivise e assegna il veicolo più adatto mediante logiche automatiche o attraverso il controllo manuale della centrale operativa.
La telemetria GPS in tempo reale monitora l’occupazione dei veicoli e gli orari stimati di arrivo, consentendo di modificare dinamicamente le assegnazioni in caso di ritardi, cancellazioni o variazioni della domanda.
Tutti i dati relativi a prenotazioni e percorsi vengono integrati nei registri del servizio, supportando la supervisione operativa, il monitoraggio della sicurezza, la conformità normativa e un’analisi dettagliata dei costi per una gestione più efficiente del trasporto.
Un’azienda ottimizza il trasporto dei dipendenti sostituendo le navette a orario fisso con un servizio on demand accessibile tramite app.
Il sistema raggruppa le prenotazioni all’interno di specifiche finestre temporali e assegna dodici navette elettriche a percorsi ottimizzati, rispettando un tempo massimo di attesa di dieci minuti e una deviazione massima di quindici minuti rispetto al percorso diretto.
Il servizio riconosce la priorità agli utenti con esigenze di accessibilità e prevede modalità di accesso dedicate ai visitatori.
I responsabili monitorano in tempo reale il livello di occupazione e la puntualità, esportando mensilmente dati relativi a costi, utilizzo ed emissioni evitate, a supporto della pianificazione della mobilità e del reporting ESG.