I settori che supportiamo

La mobilità condivisa destinata alle città non presenta le stesse esigenze della gestione di una flotta universitaria o di una flotta di van aziendali. Stakeholder diversi, requisiti di conformità diversi e strutture di budget differenti.

Città & Settore Pubblico

I programmi comunali di mobilità condivisa coinvolgono molteplici stakeholder con priorità potenzialmente contrastanti: facilità di utilizzo per i cittadini, responsabilità nella gestione dei budget, conformità normativa, visibilità politica e affidabilità del servizio.
I processi di procurement richiedono stabilità del fornitore, reporting trasparente e prove di implementazioni realmente operative, non semplici presentazioni da startup.

Operatori della mobilità

Playmoove non è un’applicazione chiavi in mano. È un sistema operativo configurabile che gestisce l’intero ciclo di vita delle operazioni di mobilità condivisa: controllo dei veicoli, verifica dei conducenti, applicazione delle regole territoriali, automazione della fatturazione e conformità normativa.
È progettato per organizzazioni che necessitano di un’infrastruttura di governance, non di promesse di ottimizzazione prive di sostanza.

Aziende ed enterprise

Le operazioni di flotta aziendale richiedono reportistica di conformità, allocazione per centro di costo, applicazione di policy allineate alle linee guida di viaggio aziendali e tracciabilità per la riconciliazione delle spese. Le piattaforme di car-sharing per consumatori, pensate per singoli utenti, non possono garantire la governance istituzionale delle flotte.

Turismo e ospitalità

Hotel, resort e strutture turistiche richiedono soluzioni di mobilità flessibili, capaci di gestire servizi inclusi o a pagamento, variazioni stagionali della flotta e operazioni distribuite su più sedi. I tradizionali modelli consumer di car sharing non rispondono a queste esigenze.

Università & Campus

La mobilità nei campus serve gruppi di utenti differenti, ciascuno con specifici requisiti di accesso: studenti, docenti, personale, visitatori e attività dei singoli dipartimenti.
Le università necessitano di un controllo a livello di federazione, mantenendo autonomia per ciascun programma, separazione dei budget e supervisione centralizzata, senza dover adottare sistemi distinti per ogni iniziativa di mobilità.